
Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 la Miniera di Montevecchio ospiterà la 17ª Giornata regionale di incontro dei lavoratori delle miniere. La manifestazione, promossa dall’Associazione Minatori Sa Mena, sarà dedicata alla memoria dei lavoratori e alla valorizzazione del patrimonio minerario della Sardegna.
Le due giornate si svolgeranno tra l’ex Mensa Impiegati di Gennas e le Officine di Levante, nel territorio minerario compreso tra Guspini e Arbus. Il programma prevede un convegno sull’archeologia industriale, una celebrazione religiosa in ricordo dei minatori scomparsi e la premiazione dei soci anziani.
L’appuntamento coinciderà anche con i 26 anni di attività dell’Associazione Sa Mena, impegnata nella conservazione e nella divulgazione della memoria mineraria di Montevecchio.
La 17ª Giornata regionale dei lavoratori delle miniere
La Giornata regionale rappresenta un momento di incontro per gli ex lavoratori delle miniere, le loro famiglie e le associazioni che custodiscono la memoria del settore estrattivo sardo.
Montevecchio fu per oltre un secolo uno dei principali centri minerari dell’isola. Nei suoi cantieri lavorarono generazioni di minatori, tecnici e operai che contribuirono allo sviluppo economico e sociale del Guspinese e dell’Arburese.
Oggi gli edifici, i pozzi, le laverie e le gallerie costituiscono un importante patrimonio storico. La manifestazione del 12 e 13 settembre offrirà l’occasione per riflettere sul recupero di queste strutture e sul loro possibile ruolo nello sviluppo del turismo culturale nella Sardegna sud-occidentale.
Chi desidera conoscere meglio il sito può leggere la guida dedicata a Montevecchio e alle visite nelle miniere storiche.
Il convegno di sabato 12 settembre
La prima giornata si svolgerà sabato 12 settembre nell’ex Mensa Impiegati delle miniere di Montevecchio, nella zona di Gennas.
Il convegno sarà dedicato al tema:
“Valorizzazione del sito minerario di Montevecchio e della sua archeologia industriale. Ricominciamo dal recupero dell’Ospedale di Gennas, della Laveria Principe Tomaso, della Stazione ferroviaria di Sciria”.
L’incontro metterà al centro alcuni edifici simbolo del complesso minerario e le possibili iniziative per recuperarli. Si parlerà della tutela dell’archeologia industriale e delle opportunità che questi luoghi possono offrire alla crescita culturale e turistica del territorio.
Alle 17:30 è prevista una relazione curata dall’Associazione Minatori Sa Mena.
Gli interventi sul futuro del sito minerario
Al convegno parteciperanno rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, del Parco Geominerario e del mondo minerario.
Sono annunciati gli interventi di Emanuele Cani, assessore regionale all’Industria, Roberto Curreli, commissario del Parco Geominerario, Fabrizio Atzori, direttore del Parco Geominerario, e Tore Cherchi, presidente della Fondazione Enrico Berlinguer.
Interverranno anche Marco Pala, sindaco di Guspini, Paolo Salis, sindaco di Arbus, l’ingegnere minerario Sandro Putzolu e un rappresentante della Provincia del Medio Campidano.
Il confronto partirà dal recupero di alcune strutture che hanno avuto un ruolo centrale nella vita della comunità mineraria: l’Ospedale di Gennas, la Laveria Principe Tomaso e la stazione ferroviaria di Sciria.
L’Ospedale di Gennas
L’Ospedale di Gennas è una delle testimonianze più significative dell’organizzazione sociale della miniera. La sua presenza ricorda che Montevecchio non era soltanto un luogo di estrazione, ma un centro abitato dotato di servizi destinati ai lavoratori e alle loro famiglie.
Il recupero dell’edificio potrebbe restituire valore a una parte importante della storia sociale del borgo. La struttura permetterebbe di affiancare ai percorsi dedicati alle tecniche estrattive il racconto dell’assistenza sanitaria e delle condizioni di vita dei minatori.
La Laveria Principe Tomaso
La Laveria Principe Tomaso era uno degli impianti utilizzati per il trattamento del materiale estratto dalle gallerie. Nelle laverie il minerale veniva separato dalla parte sterile attraverso diverse operazioni di frantumazione e selezione.
Questi grandi edifici industriali consentono ancora oggi di comprendere le dimensioni raggiunte dall’attività mineraria di Montevecchio. Il loro recupero potrebbe favorire la creazione di nuovi percorsi dedicati alla storia del lavoro e alle tecnologie utilizzate tra l’Ottocento e il Novecento.
Le laverie, insieme ai pozzi e alle sale macchine, costituiscono alcuni degli elementi più riconoscibili delle miniere di Montevecchio.

La stazione ferroviaria di Sciria
La stazione ferroviaria di Sciria testimonia l’importanza dei collegamenti utilizzati per trasportare persone, attrezzature e minerali.
La rete ferroviaria interna metteva in comunicazione i diversi cantieri e facilitava il trasferimento del materiale estratto. Recuperare la stazione significherebbe conservare una parte del sistema logistico che permetteva alla grande miniera di funzionare.
Sciria appartiene ai Cantieri di Levante, la parte del comprensorio nella quale si trovano anche Piccalinna e Sant’Antonio. Nella stessa area è possibile visitare la Miniera di Piccalinna e il Pozzo San Giovanni.
Il programma di domenica 13 settembre
La seconda giornata della manifestazione si svolgerà domenica 13 settembre nelle Officine di Levante.
Il programma inizierà alle 09:00 con la Santa Messa celebrata in ricordo delle lavoratrici e dei lavoratori morti in miniera.
Alle 09:45 si terrà la benedizione del cippo dedicato ai minatori. Alle 10:15 seguiranno i saluti delle autorità, mentre alle 11:00 saranno premiati i soci anziani dell’Associazione Sa Mena.
La mattinata proseguirà alle 11:30 con un rinfresco. La chiusura della 17ª Giornata regionale dei lavoratori delle miniere è prevista alle 12:00.
Le Officine di Levante e il lavoro nella miniera
Le Officine di Levante erano fondamentali per il funzionamento del complesso minerario. In questi spazi venivano effettuate le operazioni di manutenzione e riparazione dei macchinari, delle attrezzature e dei mezzi impiegati nei cantieri.
Visitare questi ambienti permette di comprendere quante competenze professionali fossero necessarie per sostenere l’attività estrattiva. Accanto ai minatori lavoravano meccanici, fabbri, falegnami, elettricisti e altri operai specializzati.
La celebrazione nelle Officine di Levante assume quindi un valore particolare: riporta la memoria dei lavoratori all’interno di uno degli spazi nei quali si svolgeva quotidianamente la vita industriale di Montevecchio.
I 26 anni dell’Associazione Minatori Sa Mena
L’edizione 2026 della Giornata regionale coincide con il ventiseiesimo anniversario dell’Associazione Minatori Sa Mena.
L’associazione svolge un importante lavoro di conservazione della memoria mineraria attraverso iniziative culturali, incontri e attività dedicate alla conoscenza del borgo. Le testimonianze degli ex minatori permettono di affiancare ai documenti storici il racconto diretto della vita nei cantieri.
La premiazione dei soci anziani sarà uno dei momenti più significativi della manifestazione. Il riconoscimento sarà rivolto a chi ha vissuto la miniera e continua a trasmetterne la storia alle nuove generazioni.
Visitare Montevecchio durante l’evento
La Giornata regionale dei lavoratori delle miniere può diventare l’occasione per trascorrere un fine settimana a Montevecchio e conoscere uno dei luoghi più importanti del turismo minerario in Sardegna.
Oltre agli appuntamenti della manifestazione, i visitatori possono scoprire il borgo, il Palazzo della Direzione e i percorsi guidati del complesso estrattivo. Le visite permettono di osservare gli ambienti nei quali si svolgevano le attività amministrative e produttive e di conoscere le condizioni di vita dei lavoratori.
Montevecchio si trova inoltre lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara, l’itinerario che attraversa i principali paesaggi estrattivi del sud-ovest della Sardegna.

Dove mangiare durante la Giornata dei lavoratori delle miniere
Chi partecipa alla manifestazione e cerca dove mangiare a Montevecchio può scegliere l’Agriturismo Sa Tanca.
La struttura si trova a circa 600 metri dal borgo minerario, lungo la strada provinciale che conduce verso la Costa Verde. La cucina propone piatti della tradizione sarda preparati con prodotti provenienti dall’azienda agricola e da produttori locali.
La proposta gastronomica può variare in base alla stagione e alla disponibilità delle materie prime. Considerata la concomitanza con l’evento, è consigliabile contattare anticipatamente l’agriturismo per verificare la disponibilità del servizio di ristorazione.
Dove dormire vicino alla Miniera di Montevecchio
L’Agriturismo Sa Tanca offre anche la possibilità di pernottare vicino ai luoghi nei quali si svolgerà la manifestazione.
La struttura dispone di cinque camere doppie con bagno privato, una delle quali accessibile alle persone con disabilità. Gli ambienti sono climatizzati ed è disponibile un ampio parcheggio.
Soggiornare a Sa Tanca permette di partecipare agli appuntamenti di sabato e domenica senza allontanarsi da Montevecchio. È inoltre possibile abbinare l’evento a una visita alle miniere o a un itinerario verso Ingurtosu, Piscinas e le spiagge dell’Arburese.
Le informazioni sono disponibili nella guida dedicata a dove dormire a Montevecchio all’Agriturismo Sa Tanca.
Un fine settimana tra Montevecchio e la Costa Verde
Chi dispone di più tempo può proseguire da Montevecchio verso la Costa Verde, attraversando i paesaggi minerari di Ingurtosu e Naracauli fino alle dune di Piscinas.
In questa parte della Sardegna le testimonianze dell’attività estrattiva si alternano alla macchia mediterranea e alle spiagge del territorio di Arbus.
Il soggiorno può essere organizzato seguendo l’itinerario nella Costa Verde tra spiagge, dune e miniere.
Informazioni sull’Agriturismo Sa Tanca
Agriturismo Sa Tanca
Località Sa Tanca, Montevecchio
09031 Arbus (SU), Sardegna
Telefono: 340 9105265
Email: agri.satanca@tiscali.it
CIN: IT111001B5000A0336
Per il fine settimana del 12 e 13 settembre è consigliabile verificare in anticipo la disponibilità delle camere e della ristorazione.

Domande frequenti sull’evento Lavoratori delle miniere
Quando si svolge la Giornata regionale dei lavoratori delle miniere?
La 17ª Giornata regionale di incontro dei lavoratori delle miniere si svolgerà sabato 12 e domenica 13 settembre 2026.
Dove si tiene la manifestazione?
Gli appuntamenti si svolgeranno nella Miniera di Montevecchio. Il convegno di sabato sarà ospitato nell’ex Mensa Impiegati di Gennas, mentre le celebrazioni di domenica si terranno nelle Officine di Levante.
Qual è il tema del convegno?
Il convegno sarà dedicato alla valorizzazione del sito minerario e dell’archeologia industriale di Montevecchio, con particolare attenzione al recupero dell’Ospedale di Gennas, della Laveria Principe Tomaso e della stazione ferroviaria di Sciria.
A che ora inizia il convegno?
La relazione curata dall’Associazione Minatori Sa Mena inizierà sabato 12 settembre alle 17:30.
Quando sarà celebrata la Messa per i minatori?
La Santa Messa in ricordo delle lavoratrici e dei lavoratori morti in miniera sarà celebrata domenica 13 settembre alle 09:00 nelle Officine di Levante.
Dove si può dormire vicino all’evento?
L’Agriturismo Sa Tanca si trova a circa 600 metri dal borgo minerario di Montevecchio e dispone di cinque camere doppie con bagno privato.
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