
Sabato 29 e domenica 30 agosto 2026 il borgo minerario di Montevecchio, nella Sardegna sud-occidentale, ospiterà la XXXIII Sagra del Miele. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Guspini con la collaborazione dei Comuni di Guspini e Arbus, proporrà convegni, degustazioni, laboratori per bambini, mostre ed escursioni nel territorio.
La Sagra del Miele rappresenta un’occasione per conoscere le produzioni apistiche sarde e, allo stesso tempo, scoprire il patrimonio minerario e naturalistico compreso tra il Guspinese, l’Arburese, il Monte Linas e la Costa Verde.
Chi desidera trascorrere l’intero fine settimana a Montevecchio può scegliere l’Agriturismo Sa Tanca, situato a circa 600 metri dal borgo minerario e vicino ai luoghi interessati dalla manifestazione.
La Sagra del Miele torna a Montevecchio il 29 e 30 agosto 2026
Per due giornate Montevecchio accoglierà apicoltori, produttori, associazioni e visitatori provenienti da tutta la Sardegna. Il programma unirà gli approfondimenti tecnici dedicati all’apicoltura alle attività pensate per famiglie e turisti.
Il cuore della manifestazione sarà piazza Rolandi, dove si trova l’ex Mensa Impiegati. Altri appuntamenti si svolgeranno nel Palazzo della Direzione, nella Chiesa di Santa Barbara e lungo i sentieri che attraversano il territorio minerario.
La Sagra offre quindi l’opportunità di partecipare alle attività dedicate al miele e di approfondire la storia di uno dei più importanti centri estrattivi dell’isola. Prima della visita può essere utile consultare la nostra guida dedicata a Montevecchio e alle visite nelle miniere storiche.
Il convegno “Apicoltura e cambiamenti climatici”
Il programma di sabato 29 agosto inizierà alle 09:30 nella sala convegni dell’ex Mensa Impiegati, in piazza Rolandi, con il convegno tecnico intitolato “Apicoltura e cambiamenti climatici”.
L’incontro sarà aperto dagli interventi istituzionali dei sindaci di Guspini e Arbus, Marco Pala e Paolo Salis, della presidente del GAL Linas, Mariella Amisani, e del presidente della Pro Loco Guspini, Nicola Serpi.
La prima parte sarà dedicata ai progetti e alle esperienze capaci di collegare le produzioni locali alla promozione turistica e culturale della Sardegna sud-occidentale. Si parlerà della comunità per la tutela dell’agrobiodiversità e del cibo “Incomunis”, dei progetti della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e del rapporto tra miele, birra e territorio.
La posizione di Montevecchio lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara rende particolarmente importante il legame tra produzioni agroalimentari, turismo lento e valorizzazione degli antichi paesaggi minerari.
Apicoltura sarda, qualità e cambiamenti climatici
La sessione tecnica del convegno sarà dedicata alla situazione dell’apicoltura in Sardegna e alle conseguenze dei cambiamenti climatici sulla produzione di miele.
Massimo Licini, dell’Agenzia Laore Sardegna, presenterà i dati produttivi e commerciali relativi a una stagione particolarmente difficile per il settore apistico regionale.
Il ricercatore Nicola Culeddu, dell’Istituto di Chimica Biomolecolare del CNR di Sassari, illustrerà le nuove applicazioni utilizzate per analizzare il miele e verificarne qualità, autenticità e provenienza botanica e geografica.
Giuseppe Brundu, del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari, approfondirà invece gli effetti dei cambiamenti globali sulla fioritura e sulla composizione della flora sarda.
Nel corso dell’incontro interverranno anche le associazioni degli apicoltori e le organizzazioni di produttori Terrantiga e Unione Apicoltori Professionisti.
Il concorso “Mieli tipici della Sardegna”
Uno dei momenti centrali della Sagra del Miele di Montevecchio sarà la presentazione dei risultati del XXVI concorso regionale “Mieli tipici della Sardegna”.
Ai produttori saranno consegnate le analisi relative ai 233 mieli partecipanti. Verranno inoltre attribuiti gli attestati di qualità e il riconoscimento “Miele del Parco”.
Durante la mattinata saranno consegnate anche due “Api d’oro”. Il primo riconoscimento premierà l’impegno a favore della crescita dell’apicoltura sarda, mentre il secondo sarà assegnato per il contributo alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale, paesaggistico e ambientale di Montevecchio.
Alle 16:00, nell’ex Mensa Impiegati, si terrà una tavola rotonda sui temi affrontati durante il convegno, coordinata da Massimo Licini e Mauro Pusceddu.
Il programma di sabato 29 agosto
Nel pomeriggio di sabato inizieranno le attività rivolte ai bambini e alle famiglie.
Alle 16:30, in piazzale Rolandi, la Pro Loco Guspini proporrà il laboratorio “Colora e ritaglia la tua ape” e il truccabimbi. Alle 17:00 seguirà “Amica Ape”, attività curata da Cittadinanzattiva Sardegna ODV ETS.
Alle 18:00, nel Palazzo della Direzione, Annalisa Lecca guiderà il laboratorio “Autoproduciamo il profumo solido”. L’attività è riservata a un massimo di dieci partecipanti e richiede la prenotazione al numero 349 5615775.
Sempre alle 18:00, piazzale Rolandi sarà animato dallo spettacolo itinerante “Circo a tre ruote”.
Alle 19:00 l’Associazione Minatori Sa Mena accompagnerà i partecipanti alla scoperta del borgo di Gennas. Alle 19:30, invece, il CEAS Montevecchio organizzerà un’escursione nell’areale del cervo sardo.
Questa attività permetterà ai visitatori di conoscere anche l’ambiente naturale che circonda l’antico complesso minerario, caratterizzato dalla macchia mediterranea e dalla presenza del cervo sardo.
Gli appuntamenti di domenica 30 agosto
La seconda giornata della Sagra del Miele comincerà alle 10:00 in piazzale Rolandi con la presentazione del libro “Approdo intricato” di Patrizia Prosperi. A dialogare con l’autrice sarà l’avvocato Angelo Lino Murtas.
Nel pomeriggio torneranno le attività per i più piccoli:
- alle 16:30, “Colora e ritaglia la tua ape” e truccabimbi;
- alle 17:00, il laboratorio “Amica Ape”;
- alle 18:00, lo spettacolo itinerante “Circo a tre ruote”.
La manifestazione si concluderà alle 19:30 con un’escursione di circa un’ora lungo il Sentiero del minatore, organizzata da Legambiente-CEAS Montevecchio.
Il percorso consentirà di osservare il paesaggio che conserva le tracce dell’attività estrattiva e di comprendere il rapporto tra le miniere, il borgo e l’ambiente naturale.
Degustazioni di miele e mostre nel Palazzo della Direzione
Durante la manifestazione, all’esterno del Palazzo della Direzione, sarà possibile degustare i mieli premiati dal concorso regionale. La Pro Loco Guspini proporrà inoltre pane e ricotta accompagnati dal miele.
All’interno dello storico edificio sarà visitabile la mostra “Dal fiore al miele”, dedicata alle diverse fasi della smielatura. L’esposizione comprenderà fotografie naturalistiche, materiali utilizzati dagli apicoltori e testimonianze della cultura locale.
Saranno presenti anche immagini e attrezzi minerari dell’Associazione Minatori Sa Mena, insieme alla raccolta “I tesori naturali di un’Isola” dell’Agenzia Forestas.
La visita al Palazzo della Direzione può essere inserita in un itinerario più ampio dedicato alle miniere di Montevecchio e alla loro storia.
Chiesa di Santa Barbara e Museo dei diorami e dei minerali
In occasione della Sagra del Miele, la Chiesa di Santa Barbara sarà aperta eccezionalmente grazie alla collaborazione dell’Associazione Minatori Sa Mena.
Nella Foresteria sarà invece possibile visitare a pagamento il Museo dei diorami e dei minerali, curato dal Comune di Arbus e dal CEAS Ingurtosu.
L’Agenzia Forestas distribuirà ai bambini alcune piantine in fitocella, aggiungendo al programma un’attività dedicata alla conoscenza e alla tutela della vegetazione della Sardegna.
Un fine settimana tra miele, miniere e natura
La Sagra del Miele può diventare il punto di partenza per trascorrere un fine settimana nel territorio compreso tra Montevecchio, Guspini, Arbus e la Costa Verde.
Oltre agli edifici del borgo minerario, è possibile visitare la Miniera di Piccalinna e il Pozzo San Giovanni, uno dei percorsi più interessanti dei Cantieri di Levante.
Proseguendo verso l’Arburese si possono raggiungere Ingurtosu, Naracauli e Piscinas. La guida alla Costa Verde tra spiagge, dune e miniere permette di organizzare un itinerario che unisca la partecipazione alla Sagra alla scoperta del territorio.
Dove mangiare e dormire durante la Sagra del Miele
L’Agriturismo Sa Tanca si trova in località Montevecchio, a circa 600 metri dal borgo minerario. La vicinanza ai luoghi della manifestazione consente di raggiungere gli appuntamenti della Sagra e di soggiornare nella natura del Guspinese e dell’Arburese.
La struttura dispone di cinque camere doppie con bagno privato, una delle quali accessibile alle persone con disabilità. La cucina propone piatti della tradizione sarda preparati con prodotti provenienti dall’azienda agricola e da produttori locali.
Scegliere Sa Tanca come base permette di abbinare la Sagra del Miele alle visite minerarie, alle escursioni e agli itinerari verso le spiagge della Costa Verde.
Per conoscere la struttura è disponibile l’approfondimento dedicato all’Agriturismo Sa Tanca a Montevecchio.
Considerata la concomitanza con la manifestazione, è consigliabile verificare anticipatamente la disponibilità delle camere e del servizio di ristorazione:
Agriturismo Sa Tanca
Località Sa Tanca, Montevecchio
09031 Arbus (SU), Sardegna
Telefono: 340 9105265
Email: agri.satanca@tiscali.it

Domande frequenti sulla Sagra del Miele di Montevecchio
Quando si svolge la Sagra del Miele 2026?
La XXXIII Sagra del Miele di Montevecchio si svolgerà sabato 29 e domenica 30 agosto 2026.
Dove si tiene la manifestazione?
Gli appuntamenti principali si terranno nel borgo minerario di Montevecchio, soprattutto in piazza Rolandi, nell’ex Mensa Impiegati e nel Palazzo della Direzione.
È prevista la degustazione del miele?
Sì. All’esterno del Palazzo della Direzione sarà possibile degustare i mieli vincitori del concorso regionale e assaggiare pane e ricotta con miele.
Ci sono attività per i bambini?
Sì. Il programma comprende laboratori dedicati alle api, truccabimbi, spettacoli itineranti e la distribuzione di piantine da parte dell’Agenzia Forestas.
Sono previste escursioni?
Sabato alle 19:30 è prevista un’escursione nell’areale del cervo sardo. Domenica, sempre alle 19:30, si svolgerà una passeggiata di circa un’ora lungo il Sentiero del minatore.
Dove dormire vicino alla Sagra del Miele?
L’Agriturismo Sa Tanca si trova a circa 600 metri dal borgo minerario di Montevecchio e offre camere con bagno privato, ristorazione e parcheggio.
Dove consultare il programma completo?
Il programma e gli eventuali aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale della Sagra del Miele.
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